Ogni anno vengono distrutti 350 milioni di ettari di verde, 13 milioni di ettari di foreste, con gravi conseguenze sul clima, sulla perdita di biodiversità, sulla stessa vivibilità del pianeta. Se sparissero le foreste saremmo investiti da gas serra rilasciati dai 500 miliardi di tonn di carbonio, che le foreste preservano. Sono le foreste ad agire come dei “pozzi” che assorbono fino al 46% delle riserve di anidride carbonica, che contribuisce al cambiamento climatico. Se le cose non dovessero cambiare, secondo la Banca Mondiale, entro il 2050 ben 230 milioni di ettari di foresta potrebbero sparire. Secondo il direttore esecutivo di Greenpeace ogni 2 secondi viene distrutta una superficie di foresta grande come un campo di calcio, e prosegue: difesa dell’ecologia = lotta alla povertà. Secondo il WWF negli ultimi 25 anni il 10% delle aree boschive esistenti sul pianeta, è andato distrutto, e secondo il recente Report dell’ONU, la perdita maggiore di foresta si è avuta nell’Africa Sub sahariana dove vivono 800 milioni di persone.
Per questi motivi le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2011 “anno internazionale delle foreste” con il tema: “foreste per le persone”, ma anche anno internazionale dei popoli di discendenza africana, ed in collaborazione con il Consiglio d’Europa, anno internazionale del volontariato.
E’ partendo da questi dati, e dal fatto della decisone dell’ONU, che ASSFRON, ha messo a punto un articolato progetto di informazione, sensibilizzazione, ma anche di iniziative concrete a favore della riforestazione in una delle zone più povere del Pianeta qual è la Karamoja (Uganda).
In questo progetto ASSFRON intende coinvolgere vasti strati della società civile, cominciando dalla scuola trentina in collaborazione con l’Assessorato competente, e con molte scuole dove esiste una sensibilità per queste tematiche.
Le iniziative previste
In sintesi le varie iniziative prevedono il coinvolgimento di oltre 200 classi della scuola trentina con incontri ed approfondimenti avvalendosi anche del video realizzato da ASSFRON, con la preziosa collaborazione dell’Assessorato alla Solidarietà Internazionale, del Consorzio dei Comuni e della Fondazione Cassa di Risparmio. Istituzioni vivamente ringraziate dalla presidente prof. Marina Borlotti Nardelli in occasione della presentazione del progetto. La presidente ha ricordato anche i numeri dello scorso anno scolastico, nel quale il segretario Carlo Bridi esperto di queste tematiche ha incontrato ben 289 classi della scuola trentina per parlare di biodiversità. La nostra proposta di collaborazione ha ricordato la presidente è costo zero per la scuola, in quanto l’opera del nostro esperto è offerta gratuitamente.
Importante sussidio sarà il video ed il relativo supporto cartaceo sulla specifica tematica realizzato ad hoc a cura di Carlo Bridi che lo presenterà nelle scuole trentine che ne faranno la richiesta. Egli ha ricordato come nel video siano ospitate delle testimonianze molto importanti sia di tipo scientifico fornite da San Michele, che della realtà africana offerta da un etiope, e di quella trentina. Al progetto è collegato anche un concorso su queste tematiche organizzato con il patrocinio delle Presidenze dei Consigli regionale e Provinciale, ed in collaborazione con Religion Today che valorizzerà i migliori filmati.
Parole di apprezzamento per l’iniziativa sono state espresse dall’ass.re alla Solidarietà Internazionale Lia Giovanazzi Beltrami che sostiene il progetto, dal vice presidente del Consiglio regionale Marco Depaoli, di quello provinciale Claudio Eccher, dal presidente del Consiglio delle Autonomie Marino Simoni, in rappresentanza delle rispettive istituzioni che hanno in modo diverso sostenuta l’iniziativa.